Alle Pubbliche Amministrazioni, per potenziare una “prossimità al cittadino attraverso la comunicazione” (messaggistica istantanea rivolta a tutta la popolazione, condivisione d’informazioni e opportunità).
Alle Associazioni di Volontariato e alle Realtà del Terzo Settore (tutte, non solo le proponenti del progetto), per viralizzare la loro “potenzialità di bene” e rendersi incontrabili rispetto ai bisogni e alle disponibilità al servizio.
Alle competenze presenti sul territorio, per avere un affaccio operativo sulla comunità.
A quanti offrono prestazioni solidali o lavorative, ma anche per chi cerca un’occupazione, favorendo il matching.
Alle attività commerciali viste come presidi di socialità (*).
Alla popolazione tutta; come strumento, alla luce dei precedenti punti, di accrescimento di cittadinanza reale (risposta ai bisogni, incontro con le opportunità, partecipazione con segnalazioni e disponibilità)
(*)su cui l’applicazione ha una propria specifica utilità che ne compie le potenzialità di estensore territoriale, da sviluppare su altra linea convergente rispetto a questa progettualità.